Il Bangladesh in Italia

Benvenuti all'Istituto Italiano di Cultura Bengalese
Il BCII esprime la propria solidarietà alla popolazione di Haiti, profondamente colpita dal terribile terremoto e desidera ricordare con enorme affetto le vittime innocenti di questa catastrofe.

L'Istituto Italiano di Cultura Bengalese in Italia

augura a tutti

16 Dicembre, il giorno della Vittoria e della proclamazione dell'indipendenza del Bangladesh

Dopo la partizione dell’India (1947), il territorio dell’attuale Bangladesh divenne, con una parte dell’Assam, una provincia del Pakistan con il nome di Pakistan Orientale. Separata dal Pakistan dalla lingua, dalla cultura e da più di 1500 chilometri di territorio indiano, la provincia non tardò a mostrare insofferenza verso la politica accentratrice del governo pakistano. Nel 1970 il rifiuto di riconoscere la vittoria elettorale della Lega Awami e l’arresto del suo leader Mujibur Rahman diedero origine a uno scontro che sfociò in un’aperta e sanguinosissima guerra civile. Grazie al sostegno militare indiano, la provincia proclamò l’autonomia il 26 marzo 1971.

La proclamazione ufficiale dell’indipendenza del paese (16 dicembre 1971), che prese il nome di Bangladesh (“nazione del Bengala”), rappresentò l’atto conclusivo della terza guerra indo-pakistana.






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L'Istituto di Cultura Bengalese in Italia è lieta di celebrare il II Anniversario dell'Istituto.


Il BCII è stato fondato il I settembre del 2007 e ancora oggi continua la sua attività, volta alla diffusione della lingua e della cultura del Bangladesh, in Italia e in tutto il mondo, con grande entusiamo.

Il BCII ringrazia di cuore tutti gli amici che hanno dimostrato ancora una volta il loro supporto all'Istituto.



Tanti auguri BCII !!

La Bandiera del Bangladesh...simbolo nazionale!


È stata adotta ufficialmente a partire dal 17 gennaio 1972.
Nasce dall’adattamento di un’altra bandiera, che era simile ed era stata adotta durante la Guerra di Liberazione del Bangladesh nel 1971.

Nella bandiera del Bangladesh vi è un cerchio rosso su una superficie verde. La bandiera fu issata per la prima volta nel 1971 presso il campus universitario della celebre università di Dhaka.

Shaheed Minar, monumento nazionale del Bangladesh

Lo Shaheed Minar è un monumento nazionale situato a Dhaka, in Bangladesh, realizzato per commemorare i martiri del movimento per la conservazione della lingua madre nel 1952. (Shaheed significa martire).

La Giornata Internazionale della Lingua Madre fu proclamata dall’Unesco il 21 febbraio del 2000, e viene celebrata ogni anno, in questa data, negli Stati Membri e alla Sede dell’Unesco allo scopo di promuovere la diversità linguistica e culturale e il multilinguismo.




Tale giornata consacra il riconoscimento del Movimento per la Lingua commemorato in Bangladesh con la Giornata del Movimento per la Lingua dal 1952, quando la polizia e l’esercito dello stato pachistano, che occupava allora il Bangladesh, aprirono il fuoco sulla folla dei parlanti il bengali e che manifestavano per i loro diritti linguistici a Dhaka.

In Bangladesh il 21 Febbraio si depongono dei fiori al Shaheed Minar (cioè il Monumento ai Martiri). Si comprano e regalano braccialetti di vetro. Si cucinano dei piatti speciali e si organizzano delle feste. Si organizzano gare letterarie e a premi. È il momento della celebrazione della lingua e della cultura del BD. Si tratta di un giorno di festa nazionale, il Dibôsh, o Shaheed Day. Negli altri paesi, invece, non si tratta di una festa nazionale e quindi la vita sociale non ne è influenzata.


In Italia, ogni anno, le comunità bangladesi organizzano i festeggiamenti della Giornata Internazionale della Lingua Madre. Per esempio, anche quest'anno il BCII ha organizzato a Roma la celebrazione di quest'importante ricorrenza nella notte del 20 febbraio 2009. E' stato eretto un monumento simbolico che ricordasse lo Shaheed Minar e allo scadere della mezzanotte si è effettuata la cerimonia di deposizione dei fiori in ricordo di tutti coloro che hanno perduto la loro vita per la difesa e la conservazione della propria lingua.





















Doel - Uccello nazionale del Bangladesh


Il doel o doyel è l'uccello nazionale del Bangladesh. E' uno dei simboli di questo meraviglioso paese, amatissimo dalla sua gente;
tanto da dedicargli addirittura una bellissima piazza (che appunto si chiama Doyel Chatwar ) e che si trova a Dhaka, la capitale del Bangladesh.


Versione inglese: http://bcii-en.blogspot.com/2009/06/doel-or-magpie-robin.html

Mehndi è il nome hindi per una pianta di media grandezza dai fiori bianchi che cresce in Nord Africa, in Medio Oriente, in India e nel Sud Est Asiatico.
Per secoli questa pianta è stata impiegata per la tintura di cotone, lana e seta e continua ad essere molto popolare come tinta per capelli e come colore per decorazioni sul corpo, soprattutto su mani e piedi. Il suo nome arabo, hinna, poi henné. In italiano hennè.

Nei matrimoni islamici, ebrei spagnoli ed indù le spose e a volte anche gli sposi sono decorati con disegni di buon auspicio. In alcuni luoghi è credenza che la maggiore profondità del colore dell'hennè determini la maggiore felicità della nuova unione.

Sebbene sia più frequente che solo la mano della sposa sia decorata con l'hennè, in certe regioni del Bangladesh e del Kashmir anche le mani dello sposo sono decorate con motivi esclusivamente adatti agli uomini.