Il Bangladesh in Italia

Benvenuti all'Istituto Italiano di Cultura Bengalese 1 settembre 2010: 3° Anniversario della Fondazione del BCII



3° Anniversario della Fondazione del BCII




Il BCII è lieto di festeggiare il terzo anniversario della sua fondazione,
ringraziando tutti gli amici che lo sostengono nelle sue attività,
volte alla diffusione delle tradizioni, della cultura e della lingua del Bangladesh in Italia e nel mondo.


ANTI DIGITAL DIVIDE


Festival di Videoarte

3 Giugno 2010
PALAZZO INCONTRO
h11.00
Conferenza stampa

Interverranno:

  • Nicola Zingaretti - Presidente della Provincia di Roma


  • Giulia Giovannelli - direttore Musacom s.r.l.


  • Silvia Bordini - docente di Storia dell’Arte Contemporanea presso l’Università Sapienza di Roma


  • Mario Morcellini - preside della Facoltà di Scienze della Comunicazione dell' Università Sapienza di Roma


  • Gennaro Colangelo - docente universitario di Comunicazione e Produzione Culturale presso l'Università di Roma LUMSA


  • Rony Akther - Bangladesh Cultural Institute of Italy (BCII)

Rony parlerà della sua esperienza, della fondazione e delle attività del BCII e dell'esperienza di Videozoom:Bangladesh.

h15.00

Videoarte e Opportunità lavorative
interverranno:
Gino Gianuizzi - direttore galleria Neon>campobase di Bologna
Ra di martino - artista
Marco Saccaperni - artista
Arash Radpour - artista
GINO GIANUIZZI: direttore del progetto Neon>campobase, nota galleria bolognese che si occupa prevalentemente di videoarte e installazioni site-specific; traccerà ai membri del seminario, le linee essenziali per introdurli nel mondo del lavoro, indicando i percorsi da seguire, analizzando le caratteristiche necessarie, le tendenze, gli sviluppi di questa tecnica, attraverso le esperienze più rappresentative degli ultimi anni in Italia e all’estero.
Interverranno gli artisti per raccontare le loro esperienze.

h17.00
Slittamenti progressivi del vedere - Nuovo sguardo dell'autore e dello spettatore
interverrà:
Gennaro Colangelo - docente universitario di Comunicazione e Produzione Culturale presso l'Università di Roma LUMSA
La visione non può restringersi nella riserva indiana di un mero esercizio degli occhi, soprattutto nell’epoca in cui si registra il passaggio <> secondo l’efficace espressione di Gillo Dorfles.La multisensorialità dello sguardo d’artista diviene stimolazione allo spettatore affinché fuoriesca dalla mera ricezione passiva dell’evento e il terreno d’incontro è nel rapporto fra immagine e fisicità. Tra parola e sequenza si inseriscono intervalli di senso che stimolano il fruitore a operare negli interstizi per completare l’ itinerarium mentis dell’autore. In tal modo i vari frames vanno a ri-contestualizzare un’opera che il montaggio digitale rende fluida nell’eterno presente ma profondamente polisemica. La produzione culturale è perennitas solo se risulta capace di inserire intersezioni multidisciplinari nel contesto della società liquida.

h17.30
Presentazione dei video:
"Trittico delle Ferite" esperienza video-teatrale del GRUPPO AIÒN
L’esperienza video-teatrale del GRUPPO AIÒN, affidata alla vocalità e alla corporeità di tre presenze attoriali e diretta dalla visione narrativa di un giovane regista, propone un viaggio nella coscienza attraverso l’incastro di testi e l’intreccio di personaggi simbolici, a partire dalla ferita originaria del mito greco di Filottete, attraverso un’analisi del profondo portata alle estreme conseguenze dallo spaesamento della modernità, in costante equilibrio fra degenerazione del corpo elucidità della mente. Fil rouge del video è la deformazione grottesca della figura operata dalla pittura di Francis Bacon, referente iconico nel tempo della decostruzione: un autentico teatro delle ossessioni, un caleidoscopio delle meraviglie in cui la scrittura del corpo divieneinstallazione di sé e profondissima pietas verso la condizione umana.
"HEIMWEH" progetto di KLAPS eXperiences
Il progetto di KLAPS eXperiences, gruppo multiculturale di creativi che agiscono fra Roma e Londra, è una meditazione laica sulle affinità destinali, che restituisce il senso dell’elaborazione emozionale come insieme di segmenti di un dolore universale rivissuto come “spettacolare integrato”. L’artista Lorenzo Scanu e il videomaker Marco Zamponi guidano il team alla decostruzione di un vissuto tragico con l’ausilio dei testi di Wolfgang Goethe, Primo Levi e Marguerite Duras recitati dall’attore Nicholas Gallo.Sebbene nato da una costellazione di incubi Heimweh lascia spazio alla speranza che l’interazione multiculturale non sia la sommatoria di un facile incastro di sorti, ma serva a ripensare le dinamiche della convivenzaattraverso un crocevia di linguaggi.In tal senso immagine, spazio e parola superano i confini angusti dell’oggetto-libro, alla ricerca di una comunicazione artistica fondata sull’etica di condivisione.

Raccolta di poesie A magnificent, in lingua bengali,
del poeta Kamrul Hasan Nazmul.


Si tratta di una raccolta di poesie, in ligua "bangla", pubblicata dalla casa editrice Nuova Ipsa Editore di Palermo, nel mese di settembre 2005.



Kamrul Hasan Nazmul è anche traduttore, interprete e mediatore linguistico - culturale (Italiano – Bengali).

Dello stesso autore sono di prossima pubblicazione, anche, un dizionario italiano-inglese-bangla a 6 colonne e una grammatica della lingua bengali.





La Nuova Ipsa Editore:

"Un giovane bengalese, studente e lavoratore in Italia, ha composto una raccolta di poesie nella sua lingua. La Nuova Ipsa Editore, fedele al suo programma di integrazione culturale plurilingue, non ha esitato a stampare il corposo volume. Ovviamente non è possibile un giudizo estetico, cosa che potranno fare i connazionali di Nazmul. Siamo tuttavia orgogliosi di avere dato un tangibile segno di accoglienza nel segno della poesia, che supera ogni barriera nazionale e razziale."






Glossario: English - Italiano - Bangla

Glossario su:
the Human Body - il Corpo Umano

ENGLISH - ITALIANO - BANGLA

Doppio click sull'immagine: si ingrandisce.

























Grazie alla collaborazione dell'amico Francesco Scarcella, autore del glossario.

Francesco è un insegnante di Italiano L2.
Componente indispensabile dell'associazione romana INinsensINverso http://www.insensinverso.org/

INsensINverso è un’associazione aperta di giovani, insegnanti, studenti, artisti e di chiunque ne condivida le idee e gli obiettivi.
Le attività di INinsensINverso nascono dalla condivisione di saperi e conoscenze e hanno l’obiettivo di sviluppare e diffondere gli strumenti necessari ad un modello sociale e culturale diverso e possibile, stimolando la riflessione critica e una condivisa coscienza sociale.
INsensINverso è espressione libera di idee e di proposte. È essere affamati di conoscenza, dominati dalla curiosità.
INsensINverso è un piccolo ingranaggio sovversivo, un filo d’erba nell’asfalto, un’oasi nella metropoli.
La scuola popolare "INsensINverso"è un luogo di autoformazione reciproca, di confronto; uno spazio non solo di formazione, ma di espressione e creatività. La lingua è uno strumento fondamentale per orientarsi in una città, in un paese straniero, per socializzare, fare la spesa, curarsi, lavorare e intraprendere le azioni quotidiane. Ma la lingua può essere anche uno strumento necessario per rivendicare diritti, primo fra tutti la libertà di movimento.
E’ in questo contesto che nasce. I corsi non hanno il solo obiettivo di insegnare le basi della lingua italiana, ma mirano al confronto su diversi argomenti, dall’approfondimento delle leggi italiane alle tradizioni artistiche e culturali dei vari paesi del mondo.
Un gruppo al di fuori dei ruoli e libero di informarsi e informare.

Francesco, grazie all'esperienza di insegnamento dell'italiano L2 nell'ambito dell'associazione ha pensato di creare un glossario molto utile, italiano - bangla e vicevera.
Ecco qui il link per usufruire dell'intero glossario.

http://www.insensinverso.org/GLOSSARIO%20CON%20BENGALI%20INSENSINVERSO.pdf

VIDEOZOOM: VIDEOARTISTI del BANGLADESH ; Olgiata. Disegni di Mahboobur Rashid

VIDEOZOOM: VIDEOARTISTI del BANGLADESH
A cura di Tayeba Lipi – Britto Arts Trust Dhaka

Inaugurazione lunedì, 10 maggio 2010
Ore 18.00
Sala 1 Centro Internazionale d’Arte Contemporanea
(Scala Santa/Padri Passionisti)
Piazza di Porta S. Giovanni, 10 00185 Roma tel 06-7008691
http://www.salauno.com/ salauno@salauno.com
martedì - sabato 16.30 – 19.30


Lunedì 10 maggio 2010 alle ore 18.00, Sala 1 ha il piacere di presentare la prima rassegna mai organizzata di videoarte del Bangladesh: Videozoom Bangladesh.
Videozoom Bangladesh, realizzato con il contributo e il Patrocinio dell’Ambasciata della Repubblica del Bangladesh a Roma, è curato dall’artista Tayeba Lipi, co-fondatrice della Britto Arts Trust di Dhaka: fondazione creata nel 2002 e impegnata nell’ambito dell’arte contemporanea nell’organizzazione di workshops, residenze d’artista, educazione e documentazione internazionali, nonché della Biennale di Arte Asiatica di Dhaka.
Dopo le rassegne su Spagna, Iran, Cina, Marocco, Polonia, San Marino e Israele, l’ottava edizione di Videozoom dedicata al Bangladesh mostra le opere video di una selezione di artisti affermati e emergenti che ritraggono i tratti del loro Paese di origine: contemporaneo, estremamente dinamico, segnato dalle tensioni tipiche delle società di transizione.
Alla presenza della rappresentanza dell’Ambasciata della Repubblica del Bangladesh, nonché della comunità del Bangladesh di Roma, interverrà l’artista Mahbubur Rahman, fondatore della Britto Arts Trust, che presenterà i lavori di Videozoom Bangladesh realizzati dagli artisti Promotesh Das Pulak, Tayeba Begum Lipi, Mahbubur Rahman, Molla Sagar, Reaz Hossain e Imran Hossain Piplu.
#1 Little Learner
by Tayeba Begum Lipi
durata 1:25

#5 The Dream
by Molla Sagar





#9 City Gate
by Mahbubur Rahman
durata 9:03

#8 When My Mind Was Cold
by Mahbubur Rahman
durata 2:14


Olgiata
Disegni di Mahboobur Rashid

A cura di
Paolo W. Tamburella

Inaugurazione
8 maggio dalle ore 18 alle ore 22
Fino al 17 maggio 2010
In occasione Videozoom: Bangladesh

Sala1 Centro Internazionale d’Arte Contemporanea
(Scala Santa/Padri Passionisti)
Piazza di Porta S. Giovanni, 10 00185 Roma tel 06-7008691
www.salauno.com salauno@salauno.com
martedì - sabato 16.30 – 19.30



Mahboobur Rashid nato a Dhaka, in Bangladesh, attualmente vive e lavora a Roma.

Dopo aver lavorato diversi anni come graphic designer e disegnatore d’ interni per l’ Adcon Architectural Design Firm a Dhaka, lascia il Bangladesh nel 2006 e si reca in Italia, dove, affascinato dal patrimonio storico e culturale italiano, e riconoscendo il paese come centro dell’Arte Rinascimentale è interessato a lavorare come artista.

Arrivato a Roma, Rashid si scontra con una realtà più dura: conta su poche risorse finanziare e si trova nell’impossibilità di lavorare in campo artistico perché privo di permesso di lavoro.

Dopo aver realizzato e venduto acquerelli delle più famose attrattive turistiche di Roma come il Colosseo, Fontana di Trevi e Basilica San Pietro, Rashid inizia a lavorare come giardiniere all’Olgiata dove rimarrà per due anni senza poter esercitare la sua arte.

Proprio da quel periodo nasce Olgiata, lavoro composto da una serie di acquerelli inediti, realizzati appositamente per l’occasione, che nella rappresentazione di interni ed esterni delle case dell’Olgiata, riflette i due anni vissuti come giardiniere.

La mostra si svolge in contemporanea alla rassegna Videozoom:Bangladesh, la prima mostra internazionale di videoartisti bangladesi.

Per contatti: Sala 1 06-7008691

Felice Capodanno Bengalese 2010 - Subho Noboborsho 1417






































Il BCII augura un meraviglioso
Nuovo Anno Bengalese!

Felice 1417 a tutti!
Fantastico 2010!
Il Capodanno del Bengala segna, per le popolazioni del Sud-est asiatico, l’inizio del Nuovo Borsho, l’anno di un calendario antico che coincide con la raccolta del riso. I contadini gli danno il benvenuto con feste popolari e fiere.

Per salutare un altro Pahela Baishakh o Bangla Navabarsa, il Capodanno, Dhaka, la capitale del Bangladesh, vive il suo maggior fermento. La gente va nelle piazze principali anche se è per la strada che si confondono, in un piacevole mix, spettacoli, musiche, danze e cibi della tradizione.

Nell’antichità il festival per il Capodanno, il Boishakhi Mela, seguiva il ciclo lunare e si inaugurava in primavera. Poi, con il tempo, la tradizione ha cominciato a seguire il ciclo solare e ha stabilito, come data per i festeggiamenti, il primo giorno del mese Boishak, che cade intorno al 14 Aprile.